Apprendimento basato sulla ricerca

La metodologia nota come “apprendimento basato sulla ricerca” ha sempre più spazio nella letteratura, specialmente con riferimento all’educazione scientifica. Una definizione comunemente accettata è difficile da trovare, ma alcuni punti sembrano accomunare le differenti versioni. All’inizio degli anni Novanta, Scardamalia e Bereiter (1991) puntarono l’attenzione su un processo di insegnamento e apprendimento incentrato sulle tappe tipiche di un lavoro di ricerca, quindi su un processo aperto di cui non è predeterminato né lo svolgimento né il risultato. Nella loro descrizione, la procedura didattica auspicabile attiva un processo olistico di sviluppo creativo di idee all'interno di una classe di studenti. Quintana et al. (2004, p. 341) precisano che la ricerca, che si attiva in un procedura didattica, si concretizza in un "processo in cui gli allievi si pongono domande, indagano cercando e utilizzando dati empirici, manipolando direttamente questi dati, tramite esperimenti o confronti, sistemazioni e rappresentazioni. I dati possono essere originali, tratti cioè da esperimenti diretti, oppure possono essere tratti da fonti di informazioni, cercate e controllate. Linn, Davis e Bell (2004) definiscono lo stesso processo come una definizione di problemi, una critica delle alternative a disposizione, una pianificazione di soluzioni alternative, sulla base di ipotesi, la ricerca di informazioni, la costruzione di modelli, la discussione tra pari per giungere a formulare conclusioni condivise.

La ricerca nei processi di insegnamento e apprendimento è intesa quindi come un insieme di azioni concrete, che configurano un processo più impegnativo rispetto alla ripetizione di un gran numero di osservazioni seguite dalla loro organizzazione. Bell et al. (2010), hanno sintetizzato diversi approcci presenti in letteratura sull’apprendimento basato sulla ricerca applicato all’educazione scientifica.

Schema 1: Apprendimento basato sulla ricerca: sintesi dei processi attivati.

Processi principali

Caratteristiche

Orientamento e definizione delle domande di ricerca

Gli studenti identificano un fenomeno naturale che abbia un qualche interesse per loro o che suscita la loro curiosità. Provano a proporre domande di ricerca.

Definizione delle ipotesi

Gli studenti, con l’aiuto dell’insegnante, identificano le variabili significative e ne costruiscono le relazioni. Questa fase definisce il campo di indagine e lo struttura sulla base delle domande di ricerca. Vengono condivise alcune ipotesi di risposta o di ordinamento.

Pianificazione delle azioni

Gli studenti, con l’aiuto dell’insegnante, progettano un esperimento per verificare l'ipotesi o le ipotesi. La selezione degli strumenti, dei materiali e delle procedure per l’esperimento può essere condotta dal docente o assegnata agli studenti, in relazione al livello scolastico a cui appartengono.

Ricerca

Con l'uso di strumenti adeguati, gli studenti raccolgono le informazioni necessarie e procedono (con altri strumenti) verso l'organizzazione dei dati

Analisi e modellizzazione

Gli studenti imparano a esplorare, testare, modificare e utilizzare alcuni modelli scientifici. Possono essere aiutati anche verso la formulazione di nuove sistemazioni e ordinamenti.

Conclusione

Gli studenti ricostruiscono il processo, ne mettono in risalto gli aspetti problematici, gli errori compiuti e organizzano i risultati.

Comunicazione-
rendicontazione

Gli studenti definiscono le affermazioni conclusive sulla base dei dati a disposizione e formulano le ragioni di supporto.

Espansione e previsione

Sulla base del modello individuato gli studenti sono aiutati ad analizzare l’andamento di un fenomeno a seguito della variazione di una o più variabili indipendenti.

L’apprendimento basato sulla ricerca comprende una gamma di procedure e di setting per produrre efficaci processi di insegnamento e apprendimento, tra cui in particolare Officina Emilia ha rielaborato: la didattica dello studio di casi concreti, la didattica della ricerca nella rete internet, la didattica dell’analisi di dati statistici. Officina Emilia ha anche strutturato azioni didattiche fondate sulla ricerca originale di informazioni sul lavoro e la produzione industriale mediante visite alle imprese e interviste a testimoni privilegiati.

Appendice 1_L’analisi di casi concreti

Appendice 3_Le ricerche nella rete internet

Appendice 3_L’analisi di dati statistici