Aree tematiche

I laboratori sono progettati come un insieme coordinato, espandibile e modificabile, al fine di costituire il nucleo di un curricolo verticale dedicato alla conoscenza attiva del contesto economico, sociale, tecnologico e istituzionale del territorio entro cui le scuole si trovano e gli studenti vivono con le loro famiglie.

I contenuti dei laboratori appartengono a tre aree tematiche che coinvolgono discipline differenti.

Artefatti, macchine e processi produttivi

Il primo insieme di laboratori è dedicato agli artefatti, alle macchine e ai processi produttivi ed è un contributo della ricerca azione allo sviluppo di una educazione tecnologica contestualizzata nei territori. L'ambiente cui si fa riferimento è il contesto sociale ed economico caratterizzato dalla struttura distrettuale di piccole e medie imprese. L'educazione tecnologica proposta è fondata sulle tecnologie di produzione e sulle tecnologie incorporate nei prodotti, e per questo strettamente connessa con la cultura del lavoro e con il contenuto delle professioni

Questi laboratori promuovono la conoscenza dei metalli lavorati, dei componenti e dei prodotti dell’industria meccanica. Promuovono inoltre la conoscenza dei processi di produzione, delle fasi di lavorazione di un prodotto industriale, con particolare riferimento alle lavorazioni meccaniche.

Le fasi di progettazione e ingegnerizzazione dei prodotti costituiscono oggetto di studio e approfondimento di tipo storico, sociale (con riferimento alla evoluzione delle figure professionali coinvolte) ed economico (con riferimento alle relazioni tra le imprese e ai costi e benefici derivanti dalla differenziazione dei prodotti). La storia delle evoluzioni nel tempo dei prodotti e dei materiali costituisce un elemento di approfondimento con riferimento ai metalli e ad alcuni prodotti tipici dell’industria meccanica.

Lavoro

Il secondo insieme di laboratori è dedicato al lavoro. I laboratori intendono promuoverein tutte le scuole, a partire dalla scuola dell'infanzia, una conoscenza delle professioni sia sotto il profilo tecnico ed economico che sotto il profilo relazionale. La storia del lavoro, delle organizzaioni sindacali e delle relazioni industriali costituisce un elemento fin troppo trascurato nella preparazione dei giovani studenti.

L'insieme di questi laboratori è ripartito in quattro gruppi dedicati, rispettivamente: il primo alla organizzazione del lavoro interna alle imprese, il secondo alle storie di vita e di lavoro, il terzo alle relazioni industriali e il quarto all’ orientamento scolastico e professionale.

Solo per i laboratori del quarto gruppo la fase di sperimentazione è terminata e la progettazione è completa. Per gli altri laboratori sono disponibili l’idea progettuale, i documenti e le procedure.

Sviluppo locale

Questo insieme di laboratori è dedicato alla conoscenza dei caratteri peculiari dello sviluppo economico, sociale e tecnologico che si è realizzato dalla seconda metà del Novecento. La dimensione territoriale è locale, in particolare l'esperienza condotta finora è limitata alla regione Emilia-Romagna.

L'idea generale è che la conoscenza delle modificazioni rilevanti nei territori di riferimento sia una delle condizioni che favoriscono il dialogo tra generazioni, il senso di appartenenza e la capacità di comprensione della complessità degli avvenimenti e dei problemi della collettività, oltre che dei singoli individui e delle singole famiglie.

 L'area tematica è ripartita in due gruppi omogenei di laboratori:

  • il primo è dedicato allo studio dei “distretti industriali e dei sistemi economici locali”,
  • il secondo alle trasformazioni del territorio”.

Solo per i laboratori del secondo gruppo la fase di sperimentazione è terminata e la progettazione è completa. Per gli altri laboratori sono disponibili l’idea progettuale, i documenti e le procedure.