Roberta

La robotica delle ragazze

Tipologia

Laboratorio

Idea progettuale

In risposta al progetto Roberta, bandito dall’Union e Europea, sulla base di un’analisi che ha rilevato fortemente minoritaria la percentuale di donne occupate nell’ambito ndella robotica rispetto agli uomini, Officina Emilia offre un laboratorio di robotica per le classi prevalentemente composte da ragazze.
L'automazione e la robotica intervengono da protagoniste nei processi di produzione industriale. Costruire, programmare e far funzionare piccoli robot, ognuno con un
sensore diverso, è l'occasione per riflettere sulle parti di cui è costituito un robot, su cosa significa programmarlo e soprattutto sul funzionamento di sensori che trovano diffusissime applicazioni nella vita di tutti i giorni nei più svariati ambiti.
Tradizionalmente il rapporto tra donne e tecnologia è stato forte, ma in larga parte misconosciuto a causa dello scarso rilievo attribuito alle competenze indispensabili per il governo della casa. Il laboratorio Roberta intende fornire stimoli per trasformare la conoscenza e la fruizione passiva della tecnologia in conoscenza e fruizione attiva e consapevole, che non può essere esclusivo appannaggio maschile, pena l’inevitabile indebolimento delle prospettive di partecipazione al mercato del lavoro delle donne.

Approfondimenti ed espansioni

Le espansioni del laboratorio sono molteplici. Di seguito sono semplificate le connessioni con le principali discipline di un curricolo scolastico di scuola secondaria.
  • Informatica. L'attività induce una riflessione sugli algoritmi, sulla necessità dirisolvere un problema individuando una procedura successivamente traducibile in un programma software. Si può approfondire a vari livelli la programmazione strutturata e imperativa, di cui anche il software NXT costituisce un esempio. In particolare, il programma che viene usato, pur nella sua semplicità, è completo e utilizza tutte le strutture indicate dal teorema di Böhm-Jacopini
  • Informatica-elettronica. L'attività realizza un piccolo esempio di automazione, con un approccio intuitivo che permette di cogliere i concetti essenziali, anche senza preconoscenze. Le studentesse degli indirizzi industriali possono affrontare l’automazione, concentrandosi sui fondamentali, e producendo una applicazione concreta in un ambito nuovo rispetto a quelli usuali d’aula o di laboratorio scolastico.
  • Fisica. L'utilizzo dei sensori per l'esecuzione di misure solleva problemi di affidabilità e di valutazione degli errori, nonché l'attuazione di accorgimenti volti a prevedere e limitare gli effetti delle interferenze o degli errori sistematici
  • Economia-sociologia. La comprensione del ruolo della tecnologia nei contesti produttivi e nella vita quotidiana (beni di consumo che incorporano elettronica e computer) suggerisce riflessioni sui cambiamenti nei consumi, nelle condizioni di lavoro e nella creazione di ricchezza in generale. Approfondimenti legati alla teoria della complessità e alla conoscenza del tessuto produttivo locale sono possibili. Sono possibili approfondimenti sulle condizioni di lavoro delle donne
    nell’industria e in altri settori, come approfondimenti sulle discriminazioni digenere nelle professioni.
  • Attività di orientamento. L'attività può essere spunto per una riflessione sulla complessità delle competenze coinvolte in una filiera di produzione, sulle differenze o sui punti di contatto tra scienza e tecnologia, tra le varie discipline tecnologiche e sui loro rispettivi ruoli, in un'ottica di scelta della scuola superiore o di una facoltà universitaria. In generale, è possibile approfondire l’esperienza di laboratorio anche verso riflessioni su:
    -Meta-cognizione. La risoluzione di un problema autentico, in un contesto complesso, implica la gestione delle proprie conoscenze e delle competenze del gruppo in maniera non lineare e critica. La gestione di variabili che assumono valori non predeterminabili porta a riflettere sulle modalità per affrontare i problemi e sulle capacità di gestire le conoscenze scolastiche in un contesto differente.
    - Linguaggi. L'esperienza porta a confrontarsi in più occasione con linguaggi ignoti o inusuali: dalla lettura delle istruzioni, alla stesura dell'algoritmo e l'implementazione del programma. Questi linguaggi rappresentano una versione semplificata di un corrispondente utilizzato nella realtà (disegno tecnico, linguaggi di programmazione, ecc.). Il riconoscere un medesimo concetto rappresentato da linguaggi diversi è un processo di astrazione non immediato.
     

Storia dell'esperienza

Questo laboratorio è stato sperimentato solo con classi delle scuole secondarie di secondo grado con una prevalenza femminile. I risultati sono stati ottimi, ma la valutazione si è limitata all’effetto immediato sulle affermazioni relativamente agli
stereotipi sul lavoro e il genere. Quanto un’attività di questo tipo sia in grado di influire sulla motivazione delle ragazze nello studio di tipo scientifico e tecnologico non è stato misurato.

Relazioni