Officine aperte

Tipologia

Laboratorio

Popolazione Target

Da 16 anni in poi.

Idea progettuale

Questo laboratorio si propone di facilitare la conoscenza del funzionamento delle organizzazioni produttive con particolare riferimento al territorio che costituisce l’esperienza sociale ed economica degli studenti e delle loro delle famiglie. Superando la modalità della conferenza informativa sul mercato del lavoro, si mette a disposizione dei giovani una gamma di strumenti interpretativi della realtà entro cui si trovano a vivere. L’attività coinvolge temi e metodologie che appartengono a differenti discipline e si inserisce nelle programmazioni delle attività di educazione alle scelte scolastiche e professionali. Il cuore dell’attività didattica proposta è costituita da una visita agli impianti produttivi di una impresa industriale di piccola e media dimensione. Sebbene il riferimento sia ad imprese dell’industria meccanica, la metodologia può facilmente adattarsi ad imprese di qualunque settore manifatturiero ed anche ad imprese che forniscono servizi.

Obiettivi

Officina Emilia ha messo a disposizione delle scuole le relazioni utili per realizzare le visite guidate all’interno di imprese industriali meccaniche, per lo più di piccola dimensione, connesse tra di loro da reti di collaborazione e di scambio. L’attività consente di

  • conoscere e apprezzare la complessità di un processo di produzione ripartito in fasi e operazioni (e frantumato in differenti imprese)
  • conoscere le caratteristiche del mercato di un’impresa attraverso l’analisi delle tipologie di fornitori e di clienti
  • verificare la compresenza di macchinari a controllo numerico e di macchinari con controlli manuali e apprezzare la necessità di differenti competenze tra i lavoratori, oltre che inferire argomentazioni sulle caratteristiche del progresso tecnologico
  • conoscere le condizioni generali di lavoro degli addetti dell’impresa, oltre che le caratteristiche generali riferite al numero, genere, età, titolo di studio, tipo di contratto
  • conoscere la storia dell’impresa e del suo imprenditore e le connessioni con lo sviluppo economico del territorio.

In particolare, la visita agli impianti produttivi delle imprese industriali consente di:

  • osservare esempi del prodotto o dei prodotti dell’impresa, dei loro componenti
  • conoscere le caratteristiche dell’uso di tali prodotti e le caratteristiche degli utilizzatori, soprattutto quando non si tratta di beni di consumo
  • osservare il processo di produzione nelle sue fasi per cogliere il nesso tra il prodotto osservato e la successione delle azioni di trasformazione da un materiale (da una serie di materiali, componenti, semilavorati) ad un prodotto finito destinato alla vendita
  • osservare le caratteristiche generali di robot industriali, macchinari con comandi a controllo numerico e macchinari con controlli manuali
  • osservare le condizioni di lavoro nei reparti di produzione sotto il profilo della luminosità, spaziosità, rumorosità, contatto tra persone, collaborazioni e responsabilità
  • ricevere materiale illustrativo dei prodotti e dell’impresa, il suo organigramma e uno schema generale delle fasi di lavorazione interne
  • incontrare una o più persone di cui si conosce la posizione lavorativa, la storia formativa e professionale, per potere condurre una intervista.

L’intera attività può contribuire alla educazione alla scelta consapevole e non improvvisata tra le alternative formative e professionali. In particolare, contribuisce agli obiettivi generali di orientamento che devono

  • mettere a disposizione informazioni utilizzabili sulle caratteristiche del sistema produttivo e sulla situazione della domanda di lavoro
  • favorire la formulazione di un progetto di scelta che coniughi le risorse, gli interessi personali con le richieste del sistema produttivo
  • fornire informazioni utilizzabili sulle condizioni contrattuali e sui canali di ricerca del primo impiego.

Materiali e aspetti pratici

La conduzione efficace di un’attività didattica, che include la visita ad impianti produttivi e l’intervista a testimoni privilegiati del mondo del lavoro, richiede la disponibilità di informazioni e contatti che non sono sempre facili da ottenere. Le scuole meglio organizzate riescono a costruire un data base con informazioni e materiali riferiti alle imprese partner, con cui hanno fissato nel tempo significative relazioni di collaborazione e scambio. La selezionare delle imprese in base al settore, alle tecnologie, alla loro rilevanza per il territorio e, non ultimo, alla loro disponibilità a collaborare con le scuole, costituisce il punto più delicato da affrontare. Uno o più incontri tra i docenti e i referenti delle imprese partner servono a progettare nel dettaglio le visite in relazione a: durata, soggetti coinvolti, procedure di sicurezza e azioni che si svolgono nel durante.

Le scuole devono poi organizzare tutto ciò che attiene alla logistica e all’assicurazione della trasferta delle classi e dei docenti accompagnatori. I docenti sono direttamente impegnati nella preparazione ex ante e nella capitalizzazione ex post di quanto avviene durante la visita.

Approfondimenti ed espansioni

Questa attività consente due espansioni. La prima si realizza attraverso una o più interviste a testimoni del mondo del lavoro. La seconda si realizza, invece, nell’analisi di materiale documentale costituito da interviste a lavoratori con mansioni ed esperienze diverse.

Storia dell'esperienza

Questo laboratorio è stato sperimentato con classi del quarto e quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado. Alcune esperienze significative sono state realizzate con gruppi di studenti delle classi terze della scuola secondaria d primo grado. Tutte le viiste aziendali si sono svolte in imprese industriali del settore meccanico, di piccola dimensione nella provincia di Modena.

Officina Emilia ha perfezionato i materiali e le procedure per realizzare in modo efficace la visita delle classi all’interno di otto imprese di piccola dimensione e due imprese di media dimensione, tutte appartenenti al settore meccanico. L’esperienza, condotta nel corso di oltre cinque anni, ha permesso di verificare l’esigenza di formazione dei docenti, la necessità di coinvolgere competenze di ricerca e sperimentazione, che non sono presenti in misura adeguata nelle scuole, per costruire le necessarie mediazioni tra professionisti che hanno un linguaggio, obiettivi e modalità di lavoro molto distanti tra loro. Per raggiungere questi importanti obiettivi occorre introdurre nei curricola di tutte le scuole, indipendentemente dall’indirizzo, alcuni contenuti indispensabili tra cui:

  1. la conoscenza del sistema produttivo locale
  • la conoscenza delle principali filiere produttive
  • l’evoluzione delle imprese per settore con riferimento alla internazionalizzazione
  • la struttura dell’occupazione per settore, posizione (autonoma/ dipendente) e per contenuto professionale
  1. le tendenze generali della domanda di lavoro
  • con riferimento alle competenze
  • con riferimento al titolo di studio, l’età e altre caratteristiche dei lavoratori
  1. la struttura legislativa e contrattuale che regola il lavoro
  • tipologie contrattuali
  • differenze nel breve e nel lungo termine tra differenti condizioni contrattuali
  • modalità di assunzione, formazione, carriera e licenziamento
  • i sostegni al reddito.

Relazioni