Occhi sulla città

Tipologia

Laboratorio

Popolazione Target

12-16 anni, scuola secondaria di primo e secondo grado

Idea progettuale

Il laboratorio promuove la conoscenza diretta delle trasformazioni urbanistiche, economiche e sociali della città di Modena nel tempo. A partire dallo studio di una mappa storica a confronto con le mappe satellitari e digitali, gli studenti compiono un’esplorazione complessa sull’evoluzione del territorio. Imparano concretamente ad usare le tecnologie contemporanee per orientarsi e interpretare il territorio. Si sviluppa la capacità critica del presente, a partire dal riconoscimento delle emergenze urbanistiche della città in cui vivono, per collegarle alla storia dello sviluppo, ai cambiamenti demografici, alle scelte politiche. Si intende promuovere la formazione di cittadinanza attiva. Viene promossa la buona organizzazione, la meticolosità, il cooperative learning, l’uso di strumenti manuali e l’uso di software per la comunicazione.

Obiettivi

  • osservare mappe e fotografie aeree per identificare con il metodo del confronto le modificazioni qualitative e quantitative che sono state prodotte nel tempo sul territorio comunale
  • collegare le modificazioni osservate con i cambiamenti delle condizioni economiche, sociali, culturali e istituzionali del periodo storico compreso tra il secondo dopoguerra e oggi, dividendo il periodo in sottoperiodi
  • produrre un documento collettivo fondato su informazioni elaborate con uso di un wordprocessor
  • presentare e confrontare idee fondate sulla interpretazione delle informazioni raccolte ed elaborate

Materiali e aspetti pratici

Per ciascun gruppo di 4-6 componenti, il laboratorio ha bisogno di un kit di mappe del territorio comunale riprodotte in formato A3. Occorre inoltre disporre di un computer collegato ad un vdeoproiettore con installati GoogleMaps e strumenti per la descrizione delle linee temporali come ad esempio simile-widgets. Il laboratorio dura circa 3 ore con intervallo.

Approfondimenti ed espansioni

Questo laboratorio permette approfondimenti verso molteplici direzioni disciplinari e trasversali.

Storia dell'esperienza

Il laboratorio è stato sperimentato e validato per studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e per il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.  È stato riprodotto anche per un pubblico di adulti.

Relazioni