I percorsi educativi

I percorsi educativi di Officina Emilia costituiscono il nucleo di un curricolo integrato verticale che parte dalla scuola dell’infanzia e termina con la scuola secondaria di secondo grado. Tutti i percorsi educativi presentano caratteri specifici per una selezione originale di contenuti e per le metodologie didattiche attive fondate sulle teorie costruttiviste di indirizzo socio-culturale.

Gli obiettivi

  • potenziare nei giovani la conoscenza del lavoro, delle professioni e delle relazioni di lavoro
  • aumentare le conoscenze delle tecnologie e dei modelli organizzativi delle imprese, delle relazioni delle imprese tra loro, delle relazioni tra le imprese e le istituzioni, i centri di ricerca, le scuole e le università, gli studi professionali, i sindacati e le associazioni imprenditoriali del contesto storico, sociale e culturale del territorio in cui si trovano;
  • aumentare il livello di consapevolezza dei problemi che la comunità deve risolvere per migliorare le condizioni di vita e di lavoro
  • sostenere il senso di appartenenza alla collettività e il desiderio di partecipazione alle decisioni collettive da parte delle nuove generazioni.

La popolazione target

I percorsi educativi sono stati sperimentati in versioni parzialmente differenti per aderire alle esigenze cognitive delle differenti età dei partecipanti. Sono considerate cinque fasce di età:

  • 4-7 anni: ultimo anno della scuola dell’infanzia e primo ciclo della scuola primaria
  • 8-11 anni: secondo ciclo della scuola primaria (e primo anno di scuola secondaria di primo grado)
  • 12-16 anni: secondo e terzo anno della scuola secondaria di primo grado, biennio della scuola superiore e formazione professionale iniziale
  • 17-19 anni: triennio finale scuola secondaria di secondo grado e formazione professionale post obbligo scolastico
  • giovani, adulti e anziani che frequentano il laboratorio per scelta personale.

Gli eventi stimolo

I percorsi educativi costruiscono processi di apprendimento che si configurano come una ricerca aperta per successivi sviluppi, per questo le attività terminano sempre con una provvisoria conclusione e con molteplici aperture verso altre sfide e altri percorsi di conoscenza e di esperienza.

Ciascun percorso educativo contiene un “evento stimolo” e alcune attività collaterali di approfondimento, per promuovere conoscenze, abilità e competenze misurabili e certificabili. Un “evento stimolo” può essere un laboratorio, una visita guidata agli stabilimenti industriali, una visita alle installazioni del Museolaboratorio di Officina Emilia, un’intervista a testimoni privilegiati. Ciascun “evento stimolo” è altamente significativo per gli studenti e allo stesso tempo costituisce un’occasione di formazione in servizio per i docenti.

L’“evento stimolo” propone una specifica sfida cognitiva, un problema che cerca una soluzione, oppure un compito di costruzione di artefatti. I partecipanti hanno a disposizione materiali, strumenti, procedure di lavoro per conseguire uno o più scopi, lavorando tra pari.