Le scelte metodologiche

L’apprendimento per essere efficace deve essere significativo. Questo concetto appartiene al contesto costruttivista della conoscenza, per il quale non vi può essere conoscenza senza un processo di costruzione di significato da parte del soggetto che apprende.

Chi apprende costruisce la sua conoscenza in contesti significativi, mediante la manipolazione di oggetti, artefatti, macchinari e attraverso l’osservazione e l’interpretazione dei risultati delle sue azioni.

L’apprendimento significativo è contestualizzato e complesso. Gli studenti imparano di più e meglio se sono impegnati in “compiti autentici” che emergono da “contesti autentici”, strettamente correlati al mondo reale, in cui si affrontano “problemi autentici”, quelli che si incontrano normalmente nella vita di tutti i giorni.

Le conoscenze significative consentono di agganciare nuove conoscenze in un processo di apprendimento basato sulla ricerca e aperto a sviluppi e ampliamenti.

La varietà di conoscenze e competenze all’interno di un gruppo rappresenta un potenziale, specialmente se si opera per fare emergere tutti i tipi di intelligenza e di talenti delle persone. La varietà pone le condizioni per la legittimazione delle diversità e la accettazione delle differenze.

Gli ambienti di apprendimento e l’apprendimento con gli artefatti

Ogni attività didattica prevede un ambiente strutturato, che consente di mettere a disposizione molteplici strutture di sostegno per tutti gli studenti. In particolare, prevede un complesso di regole comportamentali e sociali, chiare e strutturate, che costruiscono i limiti entro cui ciascuno agisce in modo responsabile, in presenza di artefatti, strumenti, documenti, per il conseguimento di obiettivi condivisi.

I processi di apprendimento attivati nei percorsi educativi sono realizzati in un ambiente strutturato, che simula un luogo di produzione industriale nel settore della meccanica, e che adotta in particolare l’osservazione, la manipolazione e la narrazione, connesse ad artefatti e macchinari e al lavoro, come elementi centrali delle azioni didattiche.

L’osservazione di artefatti, macchinari e processi di produzione, e più in generale l’osservazione di situazioni reali di lavoro e di simulazioni di situazioni reali costituiscono i punti più stimolanti per l’attivazione di processi significativi di conoscenza.

 

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